In Primo Piano
-
05/02/2026
-
03/02/2026
-
03/02/2026
-
04/02/2013
-
03/02/2013
-
21/01/2013
Biografie in Evidenza
Petalesharo
Skidi-Pawnee
Nato: nel 1797 - Morto: nel 1852
Nel 1821, una delegazione di Pawnee si recò in visita a Washington per parlare dei rapporti commerciali con gli Americani. Al centro dell...
Cavallo Pazzo
Oglala
Nato: nel 1844 - Morto: 5.9.1877
I genitori gli fecero impartire la miglior istruzione ipotizzabile come guerriero, tanto che - ancora ragazzo - poté prender parte a battagl...
Coda Maculata
Brule'
Nato: 1823 - Morto: 5.8.1881
Coda Maculata, il cui padre era un Blackfeet-Sioux di nome Cunka (Tangle Hair) e la madre un'indiana brulé, non era in realtà un ...
Manuelito
Navaho
Nato: nel 1820 - Morto: nel 1893
Come genero del potente capo Narbona, Manuelito divenne presto famoso, ma allora non era tanto disposto ai compromessi come Narbona e non ne voleva...
Wovoka
Paiute
Nato: nel 1858 - Morto: 20.10.1932
Il padre di Wovoka, Tavibo, era un profeta noto tra i Paiute. Molto presto portò Wovoka con sé nelle sue peregrinazioni tra i campi p...
Piccolo Corvo
Santee-Sioux
Nato: nel 1802 - Morto: 3.7.1863
Piccolo Corvo proveniva da una famiglia di capi. Già suo padre, che si chiamava Piccolo Corvo, come lui, e suo nonno Piccolo Tuono erano cap...
Accadde Oggi
Aforisma del Giorno
Un tempo i nostri antenati possedevano questa grande isola.
La loro terra si estendeva da dove sorge a dove tramonta il sole.
Il Grande Spirito l'aveva creata per gli uomini rossi.
Aveva creato il bufalo, il daino e gli altri animali per darci il cibo.
Aveva creato il castoro e l'orso.
Le loro pelli ci servivano per vestirci.
Li aveva sparsi per tutto il paese e ci aveva insegnato come prenderli.
Aveva fatto in modo che la terra producesse grano per il pane.
Tutto questo l'aveva fatto per i suoi figli rossi, perché egli li amava.
Se avevamo qualche lite riguardante i territori di caccia, questa veniva generalmente sedata senza spargimento di tanto sangue.
Ma venne un maledetto giorno per noi.
Altri uomini attraversarono il grande fiume e sbarcarono su quest'isola.
Il loro numero era esiguo; trovarono amici, non nemici.
Ci dissero che erano fuggiti dal loro paese per paura di uomini malvagi, ed erano venuti qui per poter praticare con gioia e in pace la loro religione.
Chiesero un po' del nostro paese per vivere e noi provammo pietĂ per loro ed esaudimmo la richiesta.
Ed essi sedettero tra noi.
Demmo loro grano e carne, essi ci diedero in cambio veleno.
TSONONDOWAKA (SENECA)